21 novembre 2011

Spendiamo ste due parole, va.

Vogliamo spenderla una parola per quei cialtroni di governanti che hanno lasciato a malincuore la poltronissima di palazzo Chigi?
Due va, il minimo: era ora.
E poi, giacche' ci sono, ne approfitto.
Osservo che il piddi' un po' si vanta di essere riuscito a fare quello che i mercati, e Napolitano sulla loro spinta, hanno potuto.
Beh. Boh. Un po' grossa. Certo le manifestazioni per le donne, i referendum cavalcati all'ultimo, qualche spifferata su procedimenti e intercettazioni, sara' pure partita da li'. Qualche editoriale di Concita sull'Unita' pesante come un macigno e raffinato come la seta avra' pur fatto breccia. Qualche difesa di qualche direttore di qualche trasmissione pro veritate (indimenticabili Saviano e Fazio, anche se morbidi nell'additare nomi e cognomi, la Gabanelli, Floris) poi vabbe' e' stata controbilanciata dagli inchini alla perdita di Santoro. Ma tant'e'. ...
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17 maggio 2011

Filosofia da strada

Un paio di mesi fa Formigoni era ospite delle invasioni barbariche. Lucia ha seguito l'intervista nella sua interezza, io solo nelle battute finali. Alla fine dell'intervista lei ha espresso apprezzamento per quello che era stato detto e per l'intelligenza di Formigoni. Al di là delle mie convinzioni politiche, morali e religiose, sarei intellettualmente scorretto se non riconoscessi l'intelligenza del personaggio. La settimana dopo ho visto don Gallo, sempre alle invasioni barbariche e a breve distanza 2 preti (a mio avviso entrambi casi atipici) ad exit, uno pro e uno anti berlusconi.

Ho meditato a lungo di scrivere un post sul fatto che con certe persone non sono d'accordo neppure quando sono d'accordo. Questa frase enigmatica che adesso spiego si adatta abbastanza bene sia ai preti che ai fascisti, ma per motivi diversi. Il senso comune in entrambi i contesti è che anche quando arriviamo alle stesse conclusioni pratiche e pragmatiche (siamo d'accordo), ci arriviamo con percorsi diversi e soprattutto con fini diversi (non siamo d'accordo). In una concezione di continua evoluzione le nostre strade sono diverse ma a volte si intersecano, quindi ci sono punti di contatto ma arriviamo da luoghi diversi, diretti in luoghi altrettanto diversi. ...
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11 aprile 2011

RICORDIAMOLO!!!

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31 gennaio 2011

Una finestra su un passato tormentato

Se 10 anni fa avessi detto "Battisti" fuori contesto, tutti, credo, avrebbero pensato al cantante, Lucio. Io del resto all'epoca non ne conoscevo altri.
Devo ammettere che anche quando a fine 2004 la vicenda dell'altro Battisti, Cesare, è diventata un po' più nota, non l'ho seguita affatto.
Se però lo dicessi adesso, tutti i disattenti continuerebbero a pensare al cantante, gli altri invece magari ricorderebbero quella vicenda del terrorista degli anni di piombo, rifugiato in Francia, poi fuggito in Brasile, di cui abbiamo chiesto la restituzione, ma il Brasile ha detto no.

Le prima volte che ne ho sentito parlare, come spesso accade, la voce era quella del regime, che però sui media tradizionali non mi appariva dissimile da quella dell'opposizione: è un terrorista che deve tornare in italia e andare in carcere per quello che ha commesso. ...
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