Ci sono periodi in cui c'è un sacco da fare. Lavoro, lavoro, casa, cibo, sonno lavoro, lavoro, impegni vari, famiglia, sonno, cibo, lavoro. L'ho già scritto "lavoro"? Beh, anche quello.
A volte è entusiasmante, perché il lavoro, quello bello, anche quando è troppo, per un periodo non eccessivamente lungo può essere costruttivo, interessante, coinvolgente: uno strumento di crescita interiore. Ti stanca a livello tale da lasciarti senza energie, ma è un'assenza di energie positiva, come quando si è fisicamente stanchi dopo una bella gita, che ti ha spossato totalmente, ma in cambio ti ha lasciato addosso una nuova ricchezza di spirito.
Questa non è una di quelle volte.
Ci sono volte in cui il lavoro è travolgente e invadente, ti assorbe totalmente, senza stressare più di tanto, perché a volte è importante svuotarsi la testa di tutto per far spazio a una sola cosa, estranea a sé. Non hai più il tempo di fare nulla e questo ti dispiace, ma tanto sai che passerà e ti godi l'assenza di altre questioni (con qualche pezza per non fare andare a rotoli tutto il resto). ...
A volte è entusiasmante, perché il lavoro, quello bello, anche quando è troppo, per un periodo non eccessivamente lungo può essere costruttivo, interessante, coinvolgente: uno strumento di crescita interiore. Ti stanca a livello tale da lasciarti senza energie, ma è un'assenza di energie positiva, come quando si è fisicamente stanchi dopo una bella gita, che ti ha spossato totalmente, ma in cambio ti ha lasciato addosso una nuova ricchezza di spirito.
Questa non è una di quelle volte.
Ci sono volte in cui il lavoro è travolgente e invadente, ti assorbe totalmente, senza stressare più di tanto, perché a volte è importante svuotarsi la testa di tutto per far spazio a una sola cosa, estranea a sé. Non hai più il tempo di fare nulla e questo ti dispiace, ma tanto sai che passerà e ti godi l'assenza di altre questioni (con qualche pezza per non fare andare a rotoli tutto il resto). ...